Torre Zambra

Villamagna, Abruzzo

Tenuta certificata da

Storia

Torre Zambra sorge sul primo appezzamento coltivato dalla Famiglia dal 1910 ed è una delle cantine più storiche d’Abruzzo, fondata da Laurentino De Cerchio nel 1961 e fatta grande dal figlio Riccardo negli anni successivi. Le ragioni per cui la Famiglia scelse Villamagna come luogo dove coltivare la vite in Abruzzo sono dovute alle sue caratteristiche uniche nella regione.

Il territorio di Villamagna ha difatti una tradizione plurisecolare nella coltivazione della vite, attestata dal suo stesso nome (“villa magna” significa infatti “grande podere”), ed è da sempre considerato come il più vocato per la produzione di uve Montepulciano. Le sue colline godono di un microclima unico che le rende fra le più vocate al mondo alla coltivazione della vite. L’estrema vicinanza al mare e alla montagna fa si che vi siano bruschi sbalzi termici fra il giorno e la notte e tra le diverse stagioni. Queste particolari caratteristiche climatiche rendono i vini bianchi molto profumati e i vini rossi complessi e adatti ad un lungo invecchiamento.

Terroir

I vigneti della cantina sono locati in collina in perfetta esposizione sud-est, fra i 120 e i 200 metri di quota. I terreni sono calcareo-argillosi, ricchi di humus e sostanze nutritive. A Villamagna la famiglia De Cerchio coltiva uve di Pecorino, Passerina e Trebbiano ma a farla da padrone è il Montepulciano. Villamagna è di fatti diventata Denominazione di Origine Controllata dal 2011. Qui è possibile produrre, su un piccolo territorio di 85 ettari selezionati, una delle appellazioni più piccole al mondo, un vino chiamato Villamagna, prodotto da uve Montepulciano in purezza, considerato come la più alta espressione qualitativa di questo grande vitigno autoctono del centro Italia.

Vinificazione con stile

La coltivazione biologica

Una sempre maggiore attenzione all’ambiente ha portato a praticare, in tutte le tenute di Famiglia, la coltivazione biologica. Il rispetto dei tempi della natura, tecniche di coltura non invasive e un’attività nel vigneto attenta a valorizzare l’autoctonia e l’autenticità dei territori hanno guidato negli anni la filosofia produttiva della Famiglia De Cerchio.

La fermentazione spontanea

La Famiglia De Cerchio ha da sempre abbracciato la filosofia della fermentazione spontanea. Questo metodo di vinificazione ci insegna che il lavoro inizia in vigna, dove oculate operazioni agronomiche permettono di portare in cantina una grande carica di lieviti “indigeni” ad opera dei quali si sviluppa un naturale processo di trasformazione dell’uva. Ciò consente una selezione spontanea di più ceppi che portano in dono un autentico patrimonio aromatico ricco di profumi. Questo è lo stile produttivo della Famiglia: poter ritrovare nel calice tutto quello che semplicemente Madre Natura ci dona. Nascono così dei vini complessi, espressione profonda del territorio d’origine, capaci di riservare emozioni uniche.